Il Tiepolo in Palazzo patriarcale

A coronamento della complessa riqualificazione architettonica del Palazzo patriarcale, Dionisio Dolfin incaricò Giambattista Tiepolo, giovane ma già promettente artista veneziano, di decorare il soffitto dello Scalone d’onore opera dell’architetto Domenico Rossi. È dunque con l’affresco della Caduta degli Angeli ribelli (1726) che inizia un duraturo rapporto di collaborazione tra Giambattista Tiepolo e Dionisio Dolfin, che proseguirà con la decorazione della Galleria degli ospiti e della Sala rossa, importante luogo adibito a tribunale ecclesiastico.